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Diagnosi

QUALI PAZIENTI TESTARE

  • pazienti adulti ospedalizzati con segni evidenti di polmonite
  • in modo particolare pazienti
  • con polmoniti gravi
  • pazienti immunodepressi
  • pazienti in età a rischio
  • che hanno soggiornato per una o più notti lontano dal proprio domicilio durante il periodo d'incubazione (2-10 giorni)

CAMPIONI CLINICI

Per l'invio dei campioni clinici vi invitiamo a seguire le indicazioni disponibili nel 
e-vademecum.

QUALI PRELIEVI EFFETTUARE

  •  URINE per ricerca dell'antigene di L. pneumophila

Il prelievo deve essere effettuato il più presto possibile.
Il test è specifico per L. pneumophila ed ha una buona sensibilità per il sierogruppo 1; la sensibilità del test per le infezioni dovute ad altri sierogruppi e altre specie è limitata.

  • CAMPIONI RESPIRATORI per la coltura di Legionella spp.

I campioni invasivi sono i più indicati, ma anche l'espettorato può essere analizzato
la coltura è importante per effettuare le analisi epidemiologiche (tipizzazione e confronto con i ceppi ambientali). NEL LIMITE DEL POSSIBILE EFFETTUARE SEMPRE UN PRELIEVO RESPIRATORIO PER LA RICERCA DI LEGIONELLA MEDIANTE COLTURA.

  • SIERO per la ricerca degli anticorpi

L'esame di un siero prelevato durante la fase acuta della malattia ha una capacità diagnostica limitata e dovrebbe essere effettuato in parallelo con un secondo siero prelevato 10-14 giorni (o più) dopo l'apparizione dei sintomi per valutare l'evoluzione del titolo.
I kit in commercio devono essere usati con cautela, in quanto spesso la specificità è molto bassa e si osservano delle reazioni crociate (in modo particolare con Campylobacter spp.)